Skincare in primavera: consigli pratici per una pelle perfetta

Skincare in primavera

I lunghi mesi invernali possono mettere a dura prova la nostra pelle: l’esposizione al calore artificiale, all’aria fredda e pungente, al vento può danneggiare la pelle, rendendola secca, irritata arrossata, screpolata. Ora che è arrivata la primavera dovremo procedere con un rinnovamento non solo del guardaroba, ma anche della cura della pelle quotidiana, cambiando creme, gel e sieri e cominciando a ridurre la quantità di prodotti che utilizziamo ogni giorno. Ecco, quindi, alcune cose da fare per una skincare in primavera efficace e utile a preparare la pelle all’estate.

Come curare la pelle in primavera

A differenza dell’inverno, la primavera è un momento in cui ridurre alcuni dei prodotti per la cura della pelle: concentriamoci su prodotti idratanti e protettivi dalla consistenza leggera. Una efficace beauty routine primaverile include:

  1. esfoliazione
  2. idratazione
  3. trattamenti schiarenti ed illuminanti
  4. protezione.

Vediamoli nel dettaglio.

Le strategie top per la cura della pelle in primavera

Esfoliazione

Per mantenere la pelle fresca e liscia, l’esfoliazione è un passaggio importante: serve a rimuovere tutte le scorie e gli strati accumulati di cellule morte che si raccolgono sulla superficie della pelle. Dovremmo esfoliare non più di due o tre volte alla settimana utilizzando prodotti non abrasivi per evitare di irritare la pelle già secca.

Idratazione

Dopo l’esfoliazione è importante idratare adeguatamente e quotidianamente la pelle giovane e fresca. L’esfoliante ha fatto emergere e cellule nuove e ciò permetterà anche alle creme di penetrare in maggiore profondità. Ma attenzione: la crema che abbiamo usato in inverno non va bene in primavera e quando fa più caldo. Dobbiamo passare ad un prodotto dalla consistenza più leggera.

Idratazione non vuol dire solo applicare creme sulla pelle, ma anche fornire la giusta quantità di acqua dall’interno: e allora un ottimo buon proposito per la primavera è certamente quello di cominciare a bere i canonici due litri di acqua al giorno per garantirsi una pelle ben idratata ed elastica.

Protezione

I raggi UV prendono di mira il collagene e l’elastina della pelle, il che rende la pelle più vulnerabile agli effetti dell’invecchiamento. Quindi, indipendentemente dalla stagione, dobbiamo sempre proteggere la pelle utilizzando una crema solare ad ampio spettro con un fattore di protezione solare di almeno 30. E proprio in questa stagione, nella quale cominciamo ad esporci di più ai raggi del sole, non dobbiamo dimenticare la crema protettiva solare. Ormai molte delle migliori creme idratanti contengono anche dei filtri solari, ma possiamo anche optare per un prodotto che contenga ossido di zinco, che funge da barriera protettiva ed efficace nella rifrazione dei raggi UVA e UVB

Trattamenti schiarenti ed illuminanti

La vitamina C è pura energia per la pelle spenta: la ravviva visibilmente, promuove la produzione di collagene, che è un elemento fondamentale per l’elasticità della pelle. I sieri contenenti vitamina C sono molto utili perché rafforzano ed illuminano la pelle, proteggendola anche dai dannosi effetti dell’invecchiamento.

Medicina estetica in primavera

Naturalmente se la pelle è molto spenta e inspessita, i trattamenti di medicina estetica possono fare la differenza e dare risultati estremamente interessanti. Botox e filler dermici sono un’ottima alternativa per compensare la riduzione del volume dei tessuti molli e per trattare rughe e segni del tempo.

In caso di macchie dell’età causate dai danni del sole, la microdermoabrasione e i peeling chimici aiutano a rinnovare la pelle rimuovendo gli strati esterni. Infine la radiofrequenza può essere utile per trattare la scarsa elasticità del collo.

Fonti

The Healthy

Foto di Alesia Kozik da Pexels