Come sono le cicatrici della chirurgia plastica

Come sono le cicatrici della chirurgia plastica

Una delle più comuni preoccupazioni delle persone che stanno pensando di fare un intervento di chirurgia plastica riguarda le cicatrici: come sono? Si vedranno molto? Come si possono evitare cicatrici troppo lunghe e visibili? Iniziamo col dire che la maggior parte degli interventi chirurgici, di qualsiasi tipo, lascia delle cicatrici, ma esistono anche dei modi con cui possiamo ridurrle e renderle meno visibili. Ecco alcune indicazioni utili.

Cicatrici e chirurgia estetica

I pazienti che si rivolgono al chirurgo plastico hanno numerosi dubbi e preoccupazioni e molti di essi riguardano proprio le cicatrici che rimarranno dopo la procedura: per quanto tempo sarà visibile, dove andrà a trovarsi, come si potrà minimizzare etc…

I chirurghi plastici consigliano di affrontare il problema delle cicatrici sin dalla prima visita: solo ricevendo le risposte più chiare possibili alle proprie domande, i pazienti potranno dare un consenso consapevole ed informato all’intervento e non andranno incontro a spiacevoli sorprese post operatorie.

Uno dei modi migliori con cui possiamo ridurre il più possibile il rischio di ritrovarsi con cicatrici ipertrofiche o cheloidee è quello di affidarsi a chirurghi plastici competenti, che abbiano una buona mano ed utilizzino tecnologie e tecniche innovative e all’avanguardia. Ricordate che i chirurghi plastici spendono molto del loro tempo aggiornandosi al fine di fare incisioni sempre più piccole e in luoghi nascosti per ridurre il più possibile l’eventualità che il paziente si ritrovi con cicatrici troppo visibili.

Il post operatorio e la cura delle cicatrici

I pazienti hanno comunque una grande responsabilità nella “resa finale” della cicatrice e per questo i chirurghi tendono a sensibilizzarli moltissimo sull’importanza di prendersi cura delle ferite e delle cicatrici in modo accurato e corretto.

Conoscere i dettagli del processo di guarigione delle incisioni è importantissimo: una cicatrice passa dal colore rosso vivo al colore più chiaro, sempre più simile alla pelle, e in tutto questo percorso di guarigione la ferita va curata nel modo giusto.

Cicatrici della mastoplastica

In genere la cicatrice della mastoplastica viene a trovarsi intorno all’areola e quindi il colore si nasconde nel naturale cambiamento di tinta della pelle. Un bravo chirurgo plastico cercherà di minimizzare il più possibile l’incisione ma molto spetta alla paziente nelle prime settiamone di post operatorio. Esistono alcuni metodi molto efficaci per aiutare la ferita a guarire nel modo corretto nei 12 mesi dopo la mastoplastica, ve ne elenchiamo alcuni:

  • prodotti in silicone: gel e cerotti con silicone possono essere posizionati sulla cicatrice favorendo il processo di guarigione;
  • corretta esposizione al sole: i raggi UV possono danneggiare la pelle e rendere ancora più visibili le cicatrici, per questo è importante proteggere la ferita con una crema con fattore di protezione di 50+, o con una crema solare specifica per cicatrici;
  • oli e gel: alcuni oli contenenti vitamine e acido ialuronico possono favorire il processo di cicatrizzazione.

Quanto impiega la cicatrice per guarire

Una cicatrice appare già meno visibile dopo 9-12 mesi, ma può essere necessario aspettare circa due anni dopo l’intervento per vedere rientrare la cicatrice, appianarsi e uniformarsi al colorito della pelle circostante.

Tuttavia alcune aree del corpo sono più delicate, mentre in altre le cicatrici tendono a guarire molto meglio e in minor tempo (è indubbio, ad esempio che le cicatrici dell’addominoplastica siano più visibili di quelle della mastoplastica).