Dieta prima di Natale: come dimagrire 2 chili in 2 settimane

Dieta prima di Natale

Quando si avvicina il Natale il pensiero corre inevitabilmente agli ipercalorici menu delle feste. 1 italiano su 3 (32%) li teme e li vive con agitazione (35%) e sensi di colpa (29%). Il rischio di abbandonarsi a tentazioni e peccati di gola è dietro l’angolo. Come gestire al meglio appuntamenti conviviali in famiglia, cene e aperitivi con colleghi e amici, tentazioni gastronomiche ricevute in dono? E come fare per seguire una dieta prima di Natale che ci prepari ai grandi pranzi delle feste senza mettere a rischio salute e forma fisica?

Il professor Pietro Antonio Migliaccio, presidente emerito della SISA (Società italiana di scienze dell’alimentazione), spiega:

Il periodo natalizio rischia di lasciare il segno sul peso, che può aumentare anche di quattro chili.. A far oscillare l’ago della bilancia non sono solo pranzi e cenoni, ma anche l’abitudine di mangiucchiare di continuo e la mancanza di attività fisica, fenomeni tipici di questo periodo. Per evitare lo shock di un incontro rovinoso con la bilancia dopo l’Epifania e limitare i danni, è bene durante i giorni che precedono il momento degli stravizi, prestare attenzione all’alimentazione e seguire un regime mirato. Spesso, quando si è alla ricerca di un regime alimentare controllato, si pensa immediatamente a sacrifici e privazioni, ma non sempre è la scelta migliore. Facciamo un elenco di quello che mangiamo abitualmente e cerchiamo di individuare i momenti in cui si può risparmiare qualcosa sul calcolo delle calorie. Insomma, calendario alla mano, se vogliamo goderci con più leggerezza le feste a tavola, iniziamo subito una dieta

Per la dieta prima di Natale, il professor Migliaccio ha realizzato una dieta ipocalorica – di circa 1100 calorie – ma equilibrata nella sua composizione, da seguire due settimane prima di Natale e che consentirà di perdere due chili.

Menu e schema della dieta pre natalizia

Innanzitutto la dieta prima di Natale non deve essere piena di privazioni e sacrificio che può essere seguita solo da persone in buona salute.

Sono garantiti i 5 pasti quotidiani perché è importante non arrivare a tavola affamati e mangiare più di quello che vorremmo. Anche se siamo in fase di preparazione alle feste, lasciamo una cena libera da utilizzare con intelligenza puntando sulla qualità e non sulla quantità

chiarisce il prof. Migliaccio.

  • Prima colazione: è possibile scegliere tra un bicchiere di latte parzialmente scremato, caffè a piacere con due fette biscottate (o una fetta con un cucchiaino di marmellata o 4 biscotti secchi), oppure sostituire a latte e caffè, un tè con un cucchiaino di miele.
  • Spuntini di metà mattina: prediligere frutta fresca come un kiwi, una mela o un’arancia oppure un cappuccino con un cucchiaino di miele (o in alternativa una spremuta d’arancia).
  • Spuntini di metà pomeriggio: un pacchetto di crackers da 25 g, oppure uno yogurt magro da 125 g, oppure una barretta di cereali di 20 g, della frutta secca o un tè con biscotti.
  • Pranzo e cena: in queste due settimane, a pranzo e a cena è concesso un secondo piatto con contorno, come uova, legumi, formaggi una volta a settimana e pesce fresco o in conserva come tonno, sardine, sgombro, acciughe e salmone. Non possono mancare le verdure crude o cotte, quantità a piacere, condite con un cucchiaino di olio extravergine di oliva.
  • Nel corso della settimana, come carboidrati si può mangiare mezza rosetta da 40 grammi, o in alternativa un pacchetto di crackers da 25 grammi. Mentre nel week end, la cena del sabato sera è libera in quantità e condimento e la domenica a pranzo ci si può concedere un bel piatto di pasta (non pesato) condito a piacere

Dieta prima di Natale, le ricette

Sulla base delle indicazioni del Prof. Migliaccio la food blogger Simona Novarini (La Cucina di Lice) ha ideato delle preparazioni leggere ma gustose.

Ve ne proponiamo alcune

INSALATA DI PUNTARELLE CON ACCIUGHE, OLIVE TAGGIASCHE E FRUTTA SECCA

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 g di puntarelle (germogli di cicoria),
  • 4/5 filetti di acciughe sott’olio,
  • olio extravergine d’oliva q.b., sale q.b., aglio in polvere q.b.,
  • 2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate,
  • mandorle a lamelle q.b.,
  • pinoli q.b.,
  • gherigli di noce q.b.

Preparazione:

  1. Per prima cosa separare i germogli interni dalle foglie esterne più dure (che potete cuocere in padella) dopodiché sciacquarli abbondantemente sotto l’acqua corrente.
  2. Tagliare ora alla base il cespo della cicoria, poi con l’aiuto di un coltellino affilato tagliare ogni puntarella prima a metà nel senso della lunghezza e poi in strisce più sottili. Per puntarelle ancora più croccanti, immergerle in una ciotola con acqua e ghiaccio per almeno un’ora.
  3. In un’altra ciotola versare un poco d’olio extravergine d’oliva, aggiungere le acciughe tagliate a pezzetti, un pizzico di aglio in polvere e lasciare insaporire.
  4. Nel frattempo tagliare le olive taggiasche e preparare la vostra frutta secca (oltre a quelle indicate negli ingredienti potete aggiungerne altre a piacere).
  5. A questo punto condire le puntarelle con l’olio evo appena preparato, le olive e la frutta secca a spezzettata a mano.
  6. Aggiustare di sale e servire.
  7. Decorare l’insalata con le foglioline di cicoria che con il loro bel colore verde intenso danno un tocco in più alla vostra presentazione in tavola.

Insalata di puntarelle con acciughe olive taggiasche e frutta secca

TORTINO DI RICOTTA AL FORNO CON SARDINE ED ERBE AROMATICHE

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 scatola di sardine sott’olio da 125 g,
  • 1 uovo,
  • 1 fetta di pane integrale (mollica),
  • 200 g di ricotta morbida,
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato, timo fresco q.b., rosmarino q.b., maggiorana q.b., olio extravergine d’oliva q.b., sale q.b., pepe q.b.

Preparazione:

  1. Mettere in una ciotola le uova, la ricotta e mescolare bene.
  2. Unire poi la mollica di pane integrale ridotta a piccoli pezzettini, mescolare bene e lasciare ammorbidire per una decina di minuti.
  3. Aggiungere ora un pizzico abbondante di sale, uno di pepe, un filo d’olio, le erbe aromatiche, il formaggio grattugiato, mescolare e stendere il composto in una piccola teglia oliata in modo da ottenere uno strato di 1 cm.
  4. Fare cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per circa 20 minuti.
  5. Ultimato il tempo di cottura sfornare e ricavare con l’aiuto di un coppapasta le vostre tortine.
  6. Adagiare ora sulle tortine di ricotta le sardine e terminare la guarnizione con qualche rametto di timo.

sardine ed erbe aromatiche

INVOLTINI DI VERZA CON TONNO IN SCATOLA E MANDORLE

Ingredienti per 4 persone:

  • 8/10 foglie di verza,
  • 300 g di tonno in scatola sott’olio,
  • 150 g di ricotta,
  • 1 uovo,
  • 4/5 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato, granella di mandorle q.b., olio evo q.b., sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. per prima cosa, scottare le foglie di verza in acqua bollente salata dopodiché scolare su un canovaccio per far assorbire l’acqua in eccesso.
  2. Mettere ora in una ciotola il tonno poi aggiungere l’uovo, la ricotta, il parmigiano reggiano grattugiato, il sale, il pepe, la granella di mandorle a piacere, un filo d’olio e mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti.
  3. Arrivati a questo punto, distribuire il composto appena preparato su di un lato delle foglie di verza dopodiché arrotolarle su se stesse tanto da creare un involtino.
  4. Adagiare gli involtini in una teglia oliata, cospargerli con della granella di mandorla, versare un filo d’olio evo sulla superficie e farli cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per circa 20/25 minuti.

Involtini di verza con tonno in scatola e mandorle

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Fonti