Qual è l’età giusta per sottoporsi al botox e ai filler?

Età per botox e filler

Le iniezioni di Botox e i filler dermici sono largamente utilizzati per invertire gli effetti del processo di invecchiamento, ma molti si domandano quale sia l’età giusta per iniziare Botox e filler.

Perché e quando hai bisogno di Botox e filler?

Non avrai bisogno di filler dermici prima dei 20 anni o prima dei 30 anni. Alla fine dei trent’anni, la pelle inizia a perdere volume quando la produzione di collagene diminuisce. Probabilmente a questa età noterai la comparsa di rughe dinamiche e non legate alle espressioni facciali.

Alcune persone iniziano ad avere delle rughe già tra i venti e i trent’anni, ed è per questo che è necessario prestare attenzione alla propria pelle sin da giovani.

La domanda da porsi è: dovrei iniziare a fare le iniezioni di Botox? La risposta è che l’età migliore per fare Botox e filler è ogni volta che ne hai bisogno, purché tu abbia più di 18 anni.

Alcune persone potrebbero beneficiare dei risultati già a 30 anni, altre anche prima: tutto dipende dalle condizioni della pelle.

Botox preventivo

Quanti anni bisogna avere per fare il filler? Fare le punturine di Botox sin da giovani è una procedura chiamata Botox preventivo: serve per ritardare la comparsa delle rughe e ridurne il numero man mano che si invecchia bloccando i movimenti di alcuni muscoli.

Botox a 20 anni

Quando iniziare il botulino? A 20 anni la pelle è meravigliosa, liscia, morbida, senza segni evidenti, ma è abbastanza comune cominciare a vedere piccoli segni soprattutto quando si fanno determinate espressioni. Si tratta di rughe dinamiche causate dai movimenti dei muscoli (ad esempio quando si sorride o si è accigliati). Queste rughe dinamiche solitamente scompaiono quando si interrompono le espressioni facciali che le provocano, se invece restano visibili allora può essere utile ricorrere al Botox preventivo.

Altri motivi per iniziare a fare iniezioni di Botox a 20 anni:

  • comparsa di rughe dovute ai danni del sole;
  • fumo;
  • fattori ereditari.

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Filler dermici a 20 anni

Sono sempre più numerosi i giovanissimi che decidono di fare i filler dermici per biorivitalizzare o per frenare il processo di invecchiamento, perché già a questa età la produzione di collagene comincia a diminuire.

Iniziare presto, quindi, significa prendersi cura della pelle dal profondo e porre un freno all’invecchiamento.

Gli esperti de LaCLINIC, il network italiano di medicina e chirurgia estetica, consigliano, ad esempio la biorivitalizzazione. La sua funzione principale è quella di riempire la pelle con acido ialuronico, vitamine ed altre sostanze rivitalizzanti che stimolano il corpo a produrre collagene naturale e di attivare il metabolismo sotto la pelle, in modo da favorirne il ringiovanimento.

I giovani, però, non fanno i filler solo per ridurre i segni dell’invecchiamento ed eliminare le prime rughe: sono interessati anche ad aumentare volume in alcune zone del volto, come le labbra o le guance.

Botox e filler a 30 anni

A questa età inizierai sicuramente a notare alcune rughe e linee sottili sul tuo viso. Se hai uno stile di vita stressante o tendi ad esporti al sole senza protezione le rughe potrebbero essere ancora più evidenti, ad esempio le classiche zampe di gallina vicino agli occhi, dove la pelle è molto sottile.

Pertanto i 30 anni sono un’età ideale per cominciare a fare Botox o filler per prevenire la formazione di rughe facciali soprattutto quelle di espressioni.

A 30 anni anche i filler sono molto utili: la pelle avrà perso più volume e diventerà meno elastica e i filler dermici aggiungeranno più volume e agiranno per riempire le linee sottili e le rughe. La scelta ideale per aiutare la pelle a stimolare la produzione di collagene e rallentare il processo di invecchiamento.

Fonti

Photo by Sam Moqadam on Unsplash