Come mantenere l’abbronzatura dopo l’estate

Come mantenere l’abbronzatura

Le vacanze sono finite e l’autunno è alle porte. Dopo settimane passate stesi su un lettino per abbronzarsi e regalarsi un colorito davvero invidiabile, sembra che bastino solo pochi giorni per vedere andare via quella tintarella che “faceva tutta salute” e comparire spellature, macchie e pelle secca. E allora ecco qualche dritta su come mantenere l’abbronzatura, quali prodotti usare, i rimedi naturali e quali sono i trattamenti estetici da fissare in agenda per conservare l’abbronzatura e prolungarla il più possibile.

Come non far andare via l’abbronzatura

Le parole chiave sono:

  • idratazione;
  • alimentazione;
  • cura della pelle.

#1 Idratare la pelle dal profondo è il primo passo per conservare il più a lungo possibile la tintarella. Quindi è importante bere almeno due litri d’acqua al giorno, mangiare ogni giorno frutta e verdura, ricche di acqua ma anche di vitamine e minerali che combattono l’azione dei radicali liberi e idratano la pelle dall’interno, prevenendo secchezza e disidratazione.

#2 L’alimentazione riveste anche in questo periodo dell’anno grande importanza: alimenti ricchi di minerali, antiossidanti, sostanze ad azione idratante e betacarotene possono contribuire a conservare più a lungo il colorito estivo.

#3 Curare la pelle è un imperativo sia in inverno che in estate e in generale ogni volta che gli agenti atmosferici la aggrediscono: raggi solari, vento salsedine, sabbia hanno indubbiamente messo a dura prova la nostra pelle in estate e per questo una delle cose da pianificare al rientro dalle ferie e una serie di trattamenti di bellezza e benessere per viso e corpo. Un delicato gommage stimola il turnover cellulare regalando luminosità e freschezza, creme idratanti a base di acido ialuronico o altre sostanze idratanti combatte secchezza e disidratazione, mentre creme più ricche a base di oli naturali o burri nutrono la pelle di notte.

Come idratare la pelle abbronzata

Utili anche per mantenere l’abbronzatura senza spellare, creme ad alto potenziale, con formulazione ricca, sono efficaci per idratare la pelle, impedendole di spellare e prevenendo la formazione di macchie cutanee.

Come mantenere l’abbronzatura? Ecco i passaggi per una corretta ed efficace beauty routine al rientro dalle vacanze e per prolungare la tintarella sono:

  • scrub per mantenere l’abbronzatura: fare uno gommage o un peeling delicato dal medico estetico alla fine delle ferie può essere utile. A dispetto di quanto si crede questa procedura non elimina l’abbronzatura, ma serve invece a rimuovere gli strati di pelle più superficiali, quelli più vecchi e sciupati, per portare in superficie gli strati giovani e stimolare il rinnovamento cellulare. La pelle sarà immediatamente luminosa, fresca, l’abbronzatura sarà dorata e uniforme e soprattutto potremo esporci ancora qualche altra volta al sole per fissare l’abbronzatura sulla pelle nuova: durerà più a lungo!
  • Crema idratante giorno: ogni mattina applicare una crema idratante che non sia troppo ricca di lipidi, ma di sostanze come acido ialuronico che idratano in profondità, stimolano la produzione di collagene e regalano una pelle più elastica e morbida.
  • Crema nutritiva notte: la crema per la notte deve avere una composizione più grassa e deve nutrire in profondità, in questo modo si previene la secchezza cutanea che è alla base della perdita della tintarella oltre che di macchie e colorito non uniforme.
  • Bagnodoccia: evitare prodotti troppo aggressivi optando, invece, per detergenti più delicati, a base di oli naturali che non seccano la pelle, ma rispettano l’equilibrio idrolipidico cutaneo.

Come faccio a far durare l’abbronzatura

Subito dopo il rientro dalle vacanze è importante programmare qualche seduta dal medico estetico per prendersi cura delle pelle, prolungare l’abbronzatura e prepararla per l’inverno.

Uno dei trattamenti più utili è a biorivitalizzazione, una procedura che consente di restituire alla pelle idratazione e luminosità grazie all’impiego di acido ialuronico ed antiossidanti che combattono i radicali liberi e riparano il Dna danneggiato.

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Come mantenere l’abbronzatura con le lampade

Le lampade UV sono assolutamente sconsigliate, sia perché un un loro utilizzo eccessivo e scorretto aumenta il rischio di melanoma e cancro alla pelle, ma anche perché sottopone la pelle ad uno stress continuo. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che la produzione di melanina, che regala il colorito abbronzato, altro non è che un meccanismo di difesa messo in atto dall’organismo che viene aggredito dai raggi UVA e UVB. I raggi ultravioletti accelerano il processo di invecchiamento, sono tra i principali responsabili della formazione delle rughe e della comparsa di macchie cutanee ed iperpigmentazioni, inoltre danneggiano il DNA delle cellule della pelle.

Integratori per mantenere l’abbronzatura

Quindi per mantenere l’abbronzatura in inverno dovremmo evitare di sottoporci a lunghe sedute con le lampade solari e seguire un’alimentazione ricca di betacarotene e sostanze antiossidanti, idratare la pelle, curarne l’aspetto con creme e prodotti nutrienti ed idratanti e alla fine arrenderci ad un colorito più pallido che permetterà alla pelle di riprendersi dallo stress dell’estate e che potrà essere comunque valorizzato con autoabbronzanti o make-up.

Ma potete provare anche alcuni rimedi popolari per aiutare a preservare l’abbronzatura.

  1. Aggiungere un cucchiaio di tè nel bagno e immergerlo per 20-30 minuti per idratare la pelle.
  2. Applicare aloe vera sulla pelle e lasciar agire per tutta la notte, quindi asciugarsi con un asciugamano morbido e umido al mattino per idratare intensamente la pelle
  3. Aggiungere uno strato di puro olio d’oliva sulla pelle dopo aver applicato la crema idratante e poi fare un bagno di 30-40 minuti.

Attenzione a tavola

Come mantenere l’abbronzatura più a lungo? Secondo il dermatologo Howard Murad alcuni alimenti possono aiutare a prolungare l’abbronzatura.

L’esperto, infatti, spiega, che per produrre melanina i nostri melanociti (le cellule che producono pigmenti) hanno bisogno di una sostanza chiamata tirosina che si trova in:

  • albumi,
  • ricotta,
  • salmone,
  • soia,
  • mandorle,
  • avocado.

Fonti