Come preparare la pelle per l’abbronzatura

Preparare la pelle per l’abbronzatura

Una skincare perfetta per prepararsi all’estate, ecco il modo migliore per affrontare la bella stagione! Proteggere la pelle dai raggi del sole e mantenere un aspetto fresco e giovane, ecco tutto ciò che occorre sapere per raggiungere facilmente lo scopo e per preparare la pelle per l’abbronzatura.

Come organizzare una skincare routine

Non esiste una cura della pelle valida per tutti, è importante, infatti, conoscere il proprio tipo di pelle e cercare i prodotti giusti, quelli che possono valorizzarla e renderla unica e speciale. Ma come orientarsi nel vasto universo della cosmesi senza sprecare tempo e denaro in qualcosa che puntualmente si rivela se non dannoso, quantomeno inutile? Il segreto è quello di procedere in maniera mirata partendo dalla base: che tipo di pelle abbiamo? Quali sono gli ingredienti dei quali ha più bisogno? Ecco, il segreto è tutto qui!

In generale, le tipologie di pelle sono tre: pelle secca, pelle grassa, pelle mista. Per tutte, ovviamente, va utilizzato, nella routine della mattina, un prodotto solare con spf almeno 30: mai uscire senza se non si vogliono nuove rughe e indesiderate macchie solari.

Pelle secca

Sempre poco idratata, la pelle secca tira, si screpola facilmente, lascia una sensazione perenne di aridità. Qualsiasi sia il motivo, un prodotto idratante può restituirle tutta l’acqua della quale ha bisogno purché sia idratante nel vero senso della parola. Quindi sconsigliato qualsiasi olio, e più precisamente, vanno evitati i siliconi e gli oli minerali perché si tratta di ingredienti che pur dando la sensazione di idratare, in realtà tendono ad ostruire i pori e rendere più complicato il processo di rigenerazione naturale. Gli ingredienti al top sono invece:

  • l’acido ialuronico che trattiene fino a 1000 volte il suo peso in acqua,
  • la glicerina, un umettante,
  • gli oli occlusivi come il burro di karité o l’olio di jojoba che, pur non aggiungendo umidità, trattengono quella che c’è,
  • ceramidi, acidi grassi che sono perfetti riparare la barriera cutanea.

Pelle grassa

Ingiustamente detestata a causa dell’acne che quasi sempre l’accompagna, è un tipo di pelle che controlla meglio l’invecchiamento cutaneo. Naturalmente anche la pelle grassa va idratata, innanzitutto per ridurre la quantità di sebo che produce e per tenere a bada la sua tendenza acneica. Gli ingredienti indicati sono:

  • la Niamicide,
  • la vitamina B3, che bilancia la produzione di sebo,
  • l’argilla nei detergenti,
  • il retinolo, derivato della vitamina A e vero toccasana per contrastare l’acne, le discromie, l’invecchiamento e la riduzione del sebo!

Pelle mista

Si presenta con alcune zone a tendenza grassa, la famosa zona T, e le guance più disidratate e secche. Il trucco, in caso di pelle mista, è quello di utilizzare prodotti che possano rispettare tutte e due le tipologie, quindi, idratare senza andare ad appesantire la zona T.

Via libera ai sieri che sono idratanti di facile assorbimento e magari una crema specifica per pelle mista, le opzioni non mancano.

Adesso che la tipologia di pelle è stata definita, è il momento di passare alle strategie di cura della pelle per un aspetto radioso che l’estate saprà ulteriormente enfatizzare.

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Esfoliare

Rimuovere le cellule morte più superficiali permette alla pelle di respirare e assumere un colorito più fresco e luminoso. Di conseguenza le macchie e le discromie si attenuano e le rughe sono meno evidenti, ecco perché esfoliare con un buon prodotto ha un immediato riscontro. Da preferire scrub delicati a base di acido lattico, oppure, in caso sia necessaria un’azione più strong, va bene anche l’acido glicolico. Da valutare caso per caso anche il retinolo che è meno aggressivo.

Peli superflui

La depilazione laser è un’ottima opzione per dimenticarsi del problema dei peli superflui! Il laser agisce sul follicolo pilifero e rimuove il pelo in maniera permanente. Il sistema si rivela vincente in tutte le parti del corpo: ascelle, gambe, zona bikini e ovunque ce ne sia necessità.

Fonti

WebMD

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